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Redazionale,

Villa Rubra, una location d’atmosfera a portata di mano

Villa Rubra nasce dal desiderio di creare una residenza in collina, poco distante dalla città, che unisse i comfort di una struttura contemporanea con il fascino degli antichi casali.

Una location perfettamente inserita nel territorio, con elementi che fondono l’eleganza dei casali toscani con lo charm delle ville sarde.

È proprio da queste architetture che hanno tratto  ispirazione per la progettazione della villa.

Ad offrirci la suggestione di un borgo toscano troviamo la corte. Mentre la scelta dei colori, dei materiali e delle piante ornamentali ci regala il fascino della costa smeralda, connubio sapientemente realizzato che rende la villa esclusiva e regala al visitatore un’atmosfera unica.

Immaginata come residenza privata, Villa Rubra è caratterizzata dall’attenzione nei dettagli, tanto all’interno, negli ampi saloni arredati con gusto e ricercatezza, quanto all’esterno, nei terrazzi e nei giardini che circondano la struttura su più livelli. Questo aspetto fa sì che la villa risulti adatta ad accogliere eventi sia all’interno che all’esterno, garantendone l’ottima riuscita.

Studiata nei minimi particolari e con la massima cura, la villa viene edificata nei primi anni ’90, su una proprietà di famiglia dove sorgeva un antico casale. Nel luglio del 2002 Villa Rubra cambia veste tramutandosi in location per eventi, conservando comunque la sua natura intima e accogliente.

Un giardino con viali e camminamenti circonda la struttura, facendo da cornice a scorci suggestivi che sorprendono il visitatore.

Immersa nel parco alla fine di un sentiero, disegnato da roseti e piante aromatiche sapientemente disposte, troviamo la piscina, ideale per ospitare party e ricevimenti all’aperto.

All’interno, la villa dispone di varie sale, con diverse capienze che si adattano a qualsiasi esigenza.

Al piano terra ad accoglierci la taverna calda ed arredata con gusto, ideale per feste di compleanno o per momenti particolari come aperitivi, degustazioni, cene…

Al primo piano circondati da terrazzi e giardini affacciati sulla corte, ci sono i saloni ampi ed eleganti che con il gazebo recentemente realizzato offrono una capienza complessiva di 230 posti a sedere.

Cuore della villa, posta all’ingresso dei saloni, troviamo la corte, luogo intimo e conviviale, da cui si ammira la veduta dell’intera valle, panorama suggestivo, che nelle notti d’estate con il chiaro di luna regala atmosfere incantate.

L’ottima capienza interna, la cura negli arredi e gli ampi spazi esterni fanno della villa una location completa e utilizzabile in ogni stagione, d’inverno all’interno ci accolgono la suggestione ed il calore dei camini accesi, d’estate la frescura e la bellezza del parco.

A rendere familiare ed accogliente Villa Rubra è la dedizione e l’amore di Monica, perfetta padrona di casa che dal 2013 si prende cura della struttura e dei suoi ospiti. È lei che ci accoglie e ci racconta i segreti, la storia della villa, facendocene innamorare.

La struttura viene noleggiata rigorosamente in esclusiva, e senza limiti di orario. I catering di riferimento sono selezionati tra i migliori in Campania, ma non essendoci un’esclusiva è possibile indicare la propria preferenza.

Villa rubra si trova alle pendici di Montevergine, in una zona collinare, immersa nel verde, è facilmente raggiungibile da Napoli, Salerno e Benevento.

Festeggiare a Villa Rubra significa godere di un ambiente familiare dove si diventa per un giorno padroni di casa. Una splendida location per i “tuoi” eventi.

 

Eventi,

Evento Wedding Fashion Lifestyle

La prima edizione dell’evento Wedding Fashion Lifestyle di Sposarsi Magazine, organizzato per offrire massima visibilità ai nostri clienti e per creare sinergie e collaborazioni tra professionisti del mondo del wedding, ha registrato un notevole successo di pubblico.
Ci teniamo a ringraziare tutti i collaboratori e gli inserzionisti che ci hanno permesso di trascorrere questa fantastica serata.

Blog,

Ti sposerò perché…

Tutto inizia da una frase “Vuoi sposarmi?” o forse no…tutto nasce dall’aspettativa che ciascuno di noi ha circa la vita di coppia, l’amore eterno e romantico, il matrimonio, da quelli che sono stati i nostri modelli genitoriali e familiari. Quando due persone si incontrano si incontrano due mondi, due dimensioni, ciascuna con un bagaglio di esperienze e di speranze. Carl Gustav Jung affermava che per la buona riuscita di un matrimonio sarebbe auspicabile raggiungere un buon livello di “congiunzione” tra le proprie parti intra-psichiche e contro-sessuali. Queste parti egli le chiamava Anima, l’immagine della donna interiore ad ogni uomo, ed Animus, l’immagine dell’uomo interiore in ogni donna.…da lì ha inizio tutto.

Quando si pronuncia il fatidico “si” al proprio matrimonio si sceglie di affrontare insieme il resto della propria vita. Con il matrimonio la coppia si trova ad affrontare tutta una serie di compiti che implicano la costruzione di una relazione fondata sul “noi”, sulla condivisione, sull’empatia, sulla collaborazione reciproca e su un impegno reciproco prolungato nel tempo. Per fare ciò ci affidiamo a dei miti che ci aiutano a delineare il territorio, a segnare dei confini entro i quali muoversi. Ma quali sono i miti legati al matrimonio? Certamente sono cambiati nel corso della storia, si sono evoluti con i tempi poiché essi stessi sono lo specchio della società. Alcuni di questi miti sono impossibili da seguire, da attuare. Tra i maggiori miti dell’amore romantico possiamo ritrovare:

  • Il mito dell’anima gemella ossia l’idea che il nostro partner sia l’unica vera scelta e la migliore possibile, il compagno o la compagna per la vita, che il destino ci aveva, in qualche modo, assegnato.
  • Il mito dell’esclusività ossia la credenza che l’amore romantico si possa provare solo per una persona alla volta.
  • Il mito del matrimonio o convivenza ossia l’idea in base alla quale una relazione d’amore debba avere come naturale conseguenza l’unione stabile del matrimonio.
  • Il mito dell’onnipotenza ossia l’idea che nessun ostacolo possa infierire sulla coppia, perché l’amore può vincere qualsiasi cosa.
  • Il mito dell’indissolubilità ossia il principio secondo cui la passione, in una coppia che si ama, è destinata a durare in eterno.
  • Il mito della fedeltà ossia l’idea che la soddisfazione di qualsiasi desiderio sia realizzabile all’interno della coppia e non sia da cercare altrove.
  • Il mito della gelosia ossia l’idea secondo cui il vero amore non esiste se non c’è gelosia.

Sicuramente ciascuno di noi può trovarsi in accordo con questi miti, le difficoltà possono nascere quando non vi è condivisione di essi all’interno della coppia o quando essi possono essere così radicati nella nostra mente e nella nostra idea di come dovrebbe essere la relazione ideale al punto da creare veri problemi nella coppia.

L’amore corrisposto ha senza dubbio un ruolo fondamentale per lo sviluppo della nostra felicità e per il nostro benessere. Per questo motivo, è importante tenere presente quali aspetti siano solo “miti” dell’amore romantico e quali sia necessario negoziare all’interno della coppia, per un suo buon funzionamento.

Dr.ssa Claudia Barracano – Psicologa

Blog,

Il matrimonio ti fa bella

Potente affermazione seguita ad uno studio inglese condotto su un milione di pazienti, all’ ASTON MEDICAL SCHOOL di Birmingham.

Lo studio ha dimostrato che i pazienti sposati colpiti da un attacco di cuore, hanno maggiori possibilità di sopravvivenza e alla stessa stregua gli sposati con fattori di rischio.

Il matrimonio fa bene alla salute: chi si sposa è meno stressato

A dimostrarlo non è un sondaggio, ma uno studio scientifico: nell’organismo dei coniugi sono stati registrati livelli inferiori di cortisolo, l’ormone dello stress.

Di contro però, organizzare un matrimonio, non è di certo una cosa semplice!

Scegliere di sposarsi e programmare un matrimonio può essere davvero una grande fatica per il sistema nervoso, non solo dal punto di vista interiore e psicologico ma anche da quello pratico e organizzativo, ed ecco allora subentrare la sindrome da matrimonio che si manifesta spesso con agitazione, insonnia, irritabilità, problemi digestivi, cefalea.

Ci sono però alcuni rimedi fitoterapici che possono aiutare a far si che il matrimonio non si trasformi in una battaglia contro noi stessi.

Come prepararsi al meglio allora a questo evento?

Come sempre le terapie naturali sono dalla nostra parte!

  • Fare un pieno di energie ! Ricaricarsi di energia per affrontare l’organizzazione di un matrimonio per essere vitali e concentrati ma anche calmi ed equilibrati. L’Iperico è la pianta più adatta in questi casi, perché conferisce energia ma allo stesso tempo calma anche gli eccessi di ansia. L’iperico è un ottimo sedativo delle emozioni negative ma fornisce anche energia psicofisica; Le proprietà terapeutiche dell’iperico, sono tutte contenute nelle sommità fiorite nelle quali sono presenti flavonoidi, come l´ipericina, la rutina, la quercetina e l´iperoside, sostanze a spiccata azione antidepressiva e sedativa, che si ottengono dall’estratto secco o dalla tintura madre.

L’ipericina, inibisce due enzimi responsabili della disattivazione di mediatori del sistema nervoso centrale (serotonina, dopamina, noradrenalina) e aumenta la secrezione notturna di melatonina, aiutando contro l’insonnia.

Inoltre non perdiamo di vista l’obiettivo bellezza!

L’iperico ci viene in aiuto anche in questo;  L’ oleolito di iperico  ha proprietà cicatrizzanti ed emolienti e stimola la rigenerazione cellulare. Per questo motivo è usato  contro la secchezza del viso e del corpo, contro invecchiamento cutaneo,  smagliature, cicatrici, e segni provocati dall’acne. Questa preparazione  è un vero trattamento di bellezza!

Piccoli passi per arrivare al grande giorno più sani e più belli!

AMDG #naturopata

Redazionale,

Storia di una “Wedding”

Elisabetta Picardi, wedding planner, pittrice, creativa dalla lunga esperienza.
La sua passione per l’organizzazione di eventi nasce da ragazza quando in occasione degli eventi di famiglia, scopre la sua passione e decide di approfondirla fino a farne un vero lavoro. Da allora sono trascorsi 20 anni e quell’adolescente attenta ai particolari e con grandi capacità organizzative, è diventata una professionista ricercata ed affermato. Si forma in ambito organizzativo per poi approdare alla cerimonia, conservando quel senso d’arte che caratterizza i suoi lavori.
La redazione di Sposarsi l’ha incontrata e ve la presenta in questa intervista.
Com’è nata la tua passione per questo mestiere?
Sono sempre stata un’artista, amo dipingere, e l’insita eleganza, che io chiamo dell’anima,mi ha sempre dato la capacità di vedere potenzialità espressive ovunque, a questo va aggiunto un
percorso di studi, dove ho imparato a far quadrare i bilanci, un master in Visual Merchandising.
Sin da piccola a ciascun evento a cui partecipavo, notavo il più piccolo particolare dell’organizzazione, ma più di tutto cio che mi attirava era la luce che emavanavo gli occhi degli sposi.
Con questi presupposti il gioco è fatto. Dopo aver conseguito un master in Organizzazione di Eventi, è iniziata la mia avventura.
Nell’organizzazione di un evento qual è il momento più importante?
In realtà nell’organizzazione di un evento tutti i momenti sono importanti, perché è proprio l’insieme degli stessi che consente la riuscita dell’evento e alla base di tutto ritengo essere
fondamentale una attenta pianificazione.
Com’è stato il tuo esordio e quali sono state le maggiori difficoltà iniziali?
Il mio primo matrimonio come tutte le prime volte, è stato indimenticabile: sposa bellissima in abito in pizzo scelto insieme di un rinomato atelier. La chiesa estremamente bucolica con
composizioni floreali dalle delicate tonalità del rosa. Il ricevimento si tenne in una location a picco sul mare in Costiera Amalfitana. Il migliore degli esordi.
È possibile realizzare un matrimonio indimenticabile con un budget medio-piccolo? In che modo il wedding planner può aiutare i futuri sposi?
Una Wedding Planner non deve avere solo fornitori in grado di realizzare esclusivamente eventi di lusso, di norma i fornitori devono avere più tipologie di prezzo, per poter soddisfare varie
richieste, dipende poi dal budget. Esistono varie soluzioni, la presenza di un organizzatore di eventi serve anche a risparmiare è il caso di sfatare la convinzione che servirsi di una wedding implichi grandi spese.
Storia di una “Wedding”
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Come scegli i fornitori? Quali caratteristiche devono avere prima di tutto?
La scelta dei fornitori è quella che ti garantisce la riuscita di un evento. I miei fornitori devono avere in primis professionalità e serietà nella consegna e la preparazione, la prontezza nella risoluzione di problemi che si possono presentare durante l’organizzazione di un evento, e poi fondamentale è lasintonia, lo stile e soprattutto la capacità di interpretare
le mie idee e realizzarle secondo le mie direttive.
Qual è la tendenza del momento?
Come ogni anno Pantone ci presenta quelli che sono i colori di tendenza e quest’anno è il Living Coral, questo colore si sposa benissimo con il Verde, l’oro o anche l’azzurro intenso delle Agate
Blu e ovunque fiori fiori fiori.
Passiamo all’abito della sposa: qual è il colore più gettonato in questa stagione?
La scelta dell’abito è sempre molto soggettiva. Ho accompagnato spose con idee chiarissime ma che alla fine hanno acquistato quello che mai avrebbero immaginato. Il colore che la fa da padrone è il bianco panna, ma quest’anno ha fatto la sua comparsa una sovrapposizione di tessuti, su una base rosa nude di impalpabile pizzo o leggerissima organza e scollature sempre profonde.
Puoi raccontare ai nostri lettori quali servizi offri ad una coppia che ha deciso di sposarsi?
Gli sposi che si affidano ad un organizzatrice di eventi, affidano uno dei giorni più importanti della loro vita. I servizi sono molteplici, sia di ordine burocratico che organizzativo. Si pianifica e
coordina un percorso che solitamente inizia un anno prima e si conclude con il coronamento di un sogno.
Quali caratteristiche e doti deve avere un’aspirante wedding planner per avere successo in questo settore?
Il Wedding Planner deve essere preparato e competente, per quello che concerne non solo l’organizzazione, ma anche la pianificazione. In quel giorno tutto deve quadrare come nella
gestione di una grande azienda. Inoltre è fondamentale una grande dose di buon gusto, continui aggiornamenti sugli stili e le tendenze per essere sempre un passo avanti agli altri e cosi sorprendere gli sposi che si rivolgono a lei.
A quali progetti stai lavorando?
Un importante matrimonio di una splendida coppia che vive sul lago di Como ed ha scelto il meraviglioso nostro mare per realizzare il loro sogno. Villa Aragonese al Monte di Procida farà da scenario e i dettagli luxury, renderanno indimenticabile questo evento. Inoltre sto organizzando il mio primo corso di formazione alla professione, con una Master Class di Angelo Garini, e la professionalità che mi contraddistigue.

Redazionale,

Cerimonie romantiche per un sì da favola

Nella splendida cornice del paesaggio collinare campano e dei monti dell’Irpinia sorge la meravigliosa Villa Cornelia. La struttura, situata in via Mirra Piano Colonna, a Calvi, è un’antica masseria ristrutturata risalente alla seconda metà dell’800, con ampio giardino e parcheggio, che ospita eventi, cerimonie e meeting in un’atmosfera accogliente, ricercata e signorile, con una capienza di circa 300 persone.

Villa Cornelia nasce oltre 10 anni fa, grazie al savoir-faire e alla profonda conoscenza nel campo dei ricevimenti di alto livello della signora Cornelia, da cui la dimora prende il nome.

Oggi, la stessa, coordina insieme al figlio Ettore e alla moglie Fabiana tutte le attività della struttura seguendo e supportando i clienti durante tutta la durata dell’evento.

Grazie all’esperienza decennale maturata, Villa Cornelia propone un matrimonio da favola garantito dall’esperienza e dalla professionalità di uno staff in grado di fornire i migliori consigli e spunti su tutta la fase organizzativa del ricevimento.

Ogni spazio della struttura, dall’interno al suggestivo giardino esterno, è in linea con l’ambientazione   che i clienti vogliono ricreare: dagli allestimenti agli spazi agli addobbi floreali, fino al tableau mariage, ogni dettaglio è studiato con cura e dedizione per garantire un risultato eccellente.

La struttura si avvale di supporto del supporto di una wedding planner, capace di esaudire i desideri degli sposi in modo che niente si è lasciato al caso. Villa Cornelia propone per i suoi clienti sia in spazi interni che il giardino. L’interno, nello specifico si distingue per gli arredi molto eleganti.

Tutti i mobili, Infatti sono antichi, così da rendere ancora più speciale l’ambientazione. Ogni dettaglio della sala è studiato per garantire il massimo dell’accoglienza ai suoi ospiti, con una visuale verso il giardino che, anche nel periodo più freddo, colpisce per i colori e le forme. A rendere speciale Villa Cornelia è sicuramente il rigoglioso giardino che, in tutte le stagioni incanta però sua infinita bellezza. All’interno di esso è possibile celebrare anche i matrimoni civili. Numerosi gazebo, splendidi fiori, rivestimenti bianchi e comodi divani accolgono gli ospiti in un’atmosfera intima e raffinata: un momento speciale per incontrarsi, parlare e vivere tutti insieme l’importante traguardo raggiunto della coppia.

Villa Cornelia è perfetta per tutti coloro che vogliono un ricevimento intimo, raccolto e a stretto contatto con la natura. Gli allestimenti in stile boho chic e country chic, la tendenza più scelta dagli sposi in questi ultimi anni trovano in questo luogo il set ideale per un giorno indimenticabile. Il giardino, Inoltre, si presta come sfondo perfetto per scatti indimenticabili, per un’eleganza senza tempo.

L’obiettivo della signora Cornelia, di Ettore e Fabiana è quello di proporre ai propri clienti il meglio. A tal proposito offrono la totale esclusiva della villa nella giornata del matrimonio e un servizio di cucine interne, grazie a tre società tra le migliori del settore (una vanta anche una prestigiosa stella Michelin).

Blog,

Gli accessori indispensabili

Ricordate l’era del minimalismo? Il minimalismo nella moda è stato il desiderio di un’ intera generazione che ben ha saputo interpretare stilisti come Prada, Donna Karan, Calvin Klein, Jil Sander. “Less is more” è stato l’imperativo categorico della moda anni 90: abiti semplici, palette monocromatiche, assenze di orpelli. In passerella sfilavano donne vestite in maniera essenziale senza alcun accessorio. Ma quanto è durata questa tendenza? Coco Chanel diceva “la moda passa lo stile resta”. Comprare un vestito costoso non è il segreto per apparire eleganti. Essere elegante è “un’ attitude”: è tutta questione di gusto e portamento accostando gli accessori giusti. Scegliere l’accessorio giusto infatti fa la differenza e cambia anche il più semplice dei vestiti in un outfit che attira sguardi ammirati. Degli accessori dunque non si può fare a meno: definiscono la personalità, la voglia di osare, la fantasia ed il gusto per il colore, insomma parlano di noi e dei nostri umori molto più di quanto pensiate. Anche per gli accessori, come per l’abbigliamento, esistono i pezzi basici, quelli che non possono mai mancare: le decolté nere con il tacco o una semplice ballerina sotto a dei pantaloni in stile caprese , un paio di occhiali da sole, una sciarpa meglio se una pashmina di cachemire, una collana di perle. Chi può dimenticare la fantastica collana di perle che in “Colazione da tiffany” Audrey Hepburn indossa sul tubino nero di Givenchy? Chiudete gli occhi…cosa vi risalta alla mente di quell’autfit?L’abito o la collana? stagione ha poi il “pezzo” che non può mancare . Quest’estate ad esempio non si può non indossare un filo di corallo rigorosamente rosso ed eventualmente mischiato a catene dorate. Dunque rovistate tra i gioielli di mammà. La mia passione per le collane è tale da avermi spinto a crearle Ho impiegato la mia creatività per ottenere qualcosa di originale ed esclusivo che parlasse di me, pezzi unici perfettamente abbinabili ai mio stile. Indossandole ho però ottenuto che le mie collane diventassero oggetto del desiderio per amiche e non solo.  Il must have per eccellenza è la borsa. Nessuna donna può farne a meno. Ogni borsa di donna è un mondo che contiene oggetti ritenuti assolutamente indispensabili, vitali direi. Per questo la borsa da giorno ha assunto dimensioni sempre più grandi con il risultato che l’oggetto che ci serve è sempre più introvabile. Per la sera le dimensioni si restringono e il contenuto diventa essenziale, in ogni caso che sia una grande sacca o una piccola pochette è indispensabile che sia una borsa , se proprio non griffata, comunque di qualità. Quale donna non ha il sogno nel cassetto di possedere una Kelly di Hermes o una delle mitiche borse matelassè di Chanel? Ora un accenno all’argomento “abbinamento” è doveroso: sei un tipo classico? Allora il tuo look deve essere assolutamente preciso e tutto perfettamente abbinato: la borsa con le scarpe, la collana con gli orecchini, la sciarpa al cappotto etc etc. Ma chi vuole essere fashion, oggi non può non seguire i diktat degli addetti ai lavori più cool che impongono quello che viene chiamato “abbinamento sbagliato” soprattutto nell’abbinamento cromatico. Ma il mix and match di colori prima ritenuti inacostabili tra loro è studiato sapientemente . Il fashion style vuole le sneackers indossate con pantaloni e abiti eleganti e viceversa tacchi alti che fanno bella mostra di se sotto abbigliamenti sportivi anche di tessuto tecnico. Per l’universo maschile è tutto più semplice. Gli uomini hanno bisogno di pochi accessori……pochi ma perfetti. La cravatta (possibilmente non scelta da una donna) con il nodo impeccabile, una pochette nel taschino abbinato alla cravatta ma non uguale, un bel orologio da polso, le scarpe ben lucidate ed il gioco è fatto.

 

Rosi Triggianese

Redazionale,

Le dolcezze di Lulù: una dolce storia da raccontare

  • Che cos’è il Cake Design e cosa rappresenta per te?

Il Cake Design è una tecnica di decorazione in pasta di zucchero di torte nata negli Stai Uniti ma negli ultimi anni si è sviluppata un po’ in tutti i Paesi, Italia compresa. E’ una tecnica di decoro che necessita di pazienza e precisione per la creazione di soggetti da posizionare sulle torte.

Per me il Cake Design rappresenta sicuramente il punto di partenza della mia attività, è anche un modo per mettersi in gioco ma soprattutto ti permette, lavorando con la fantasia, di accontentare grandi e piccini.

 

  • Qual è la differenza tra un cake designer e un pasticciere?

Sostanzialmente la differenza maggiore tra un cake designer e un pasticciere è che mentre il primo crea soggetti che andranno ad abbellire la torta, il secondo, invece, si dedica interamente alla produzione di dolci destinati al consumo.

 

  • Come nasce la tua passione per il Cake Design?

La passione per il mondo dei dolci, in realtà, l’ho sempre avuta fin da piccola anche se ho fatto tutto un altro percorso di studi laureandomi in legge però il mio pensiero era sempre rivolto al mondo della pasticceria. Negli ultimi anni, poi, da quando anche in Italia il Cake Design ha iniziato a farsi conoscere ho iniziato a documentarmi attraverso riviste, internet, tutorial ed ho iniziato a creare le mie prime torte in pasta di zucchero per le mie figlie. Poi andando avanti mi sono resa conto che il tempo che trascorrevo vicino una creazione non mi pesava affatto e di qui la scelta di aprirmi un’attività tutta mia dove poter liberare tutta la mia fantasia.

 

  • E’ una disciplina complessa, hai frequentato corsi o sei autodidatta?

In linea di massima non sono stati molti i corsi che ho frequentato, quindi, sostanzialmente sono autodidatta, prendo spunto comunque da internet, riviste, tutorial anche se questa disciplina si perfeziona con il lavoro e la manualità continui.

 

  • Il Cake Design nell’ultimo periodo ha avuto un boom in Italia, Pensi che l’estetica abbia preso il sopravvento sul gusto?

Personalmente penso che al di là dell’estetica il gusto sia fondamentale in una torta, perché se è vero che l’occhio vuole la sua parte anche il gusto non è da meno. Noi siamo abituati alle torte italiane fatte in un certo modo, quindi, io cerco di contemperare entrambe le esigenze, soddisfando sia l’estetica che il gusto.

 

  • Per creare una torta di design si parte da un’idea, concretamente come la tua idea diventa una torta?

Nella creazione di torte solitamente sono i clienti che mi mostrano foto di ciò che vorrebbero che realizzassi, anche se spesso però bisogna adattare le creazioni alle torte. Nella realizzazione di una torta sono molteplici i fattori da tener presente e non c’è un’idea fissa che concretamente diviene torta ma è solo lavorando che si adatta la creazione alla torta. Ogni torta necessità di un lavoro specifico.

 

 

  • Che tipo di torte realizzi in genere?

In genere si realizzano torte per tutti i gusti, dalle classiche e semplici torte di tradizione alle wedding cake, torte per comunioni, battesimi, compleanni, naked cake, ossia la torta nuda, drip cake. Il nostro obiettivo è cercare di accontentare il cliente sempre e comunque.

 

  • C’è un tipo di torta che preferisci creare?

Non c’è una torta specifica che preferisco creare; ogni torta è una cosa a sé e c’è un qualcosa di diverso in ogni torta.

 

  • Hai una torta del cuore?

Tutte le torte che escono dalla pasticceria, chi per un verso chi per un altro, sono torte del cuore perché ognuna mi lascia qualcosa.

 

  • Quali sono le tendenze del momento per le torte nunziali?

Attualmente anche se le wedding cake in pasta di zucchero sono ancora richieste, stanno iniziando ad emergere anche le cosiddette naked cake, ossia le torte nude che consistono in torte in cui è visibile il pan di spagna e la crema, velate solo da un po’ di panna e decorate con fiori di vario genere.

 

  • Come capisci che torta hanno in mente gli sposi che si rivolgono a te?

Solitamente quando gli sposi mi ordinano una torta hanno le idee molto chiare, vengono muniti di foto prese dal web. C’è alla base comunque uno scambio di idee e gli sposi si fanno anche consigliare, non sempre quello che vogliono si presta ad essere realizzato, quindi il più delle volte c’è da apportare qualche modifica.

Redazionale,

Mobili Fiore: il modo di arredare che valorizza le scelte di ogni coppia

Arredare la propria casa significa creare un luogo di pace, serenità e per due giovani sposi è anche il naturale coronamento del loro sogno d’amore.

Certamente non è un percorso tutto rose e fiori, indubbiamente tante sono le perplessità e le necessità da tenere in considerazione, dal budget ai gusti della coppia, fino ai problemi più puramente tecnici come la divisione degli spazi e degli ambienti. Ogni ambiente deve essere suddiviso da un raffinato insieme di volumi degli elementi che seguono linee semplici e ricercate per coniugare le esigenze estetiche con le diverse tecnologie.

Mobili Fiore con la possibilità di realizzare progettazioni personalizzate aiuta gli sposi a chiarire le idee riguardo l’arredamento, l’abbinamento dei colori,   la disposizione dei complementi d’arredo, per creare quel nido d’amore tante volte immaginato. Idee, suggerimenti e consigli che grazie alla vasta offerta di marchi prestigiosi, possono trovare presto una concretizzazione per creare quel clima gioioso, caldo ed accogliente che caratterizza le case arredate da Mobili Fiore.

La casa rappresenta l’immagine di sé, quando si è nella propria casa, ci si può rilassare lasciando finalmente la vita frenetica quotidiana fuori dalla porta, che sia un monolocale o una villa con giardino le soluzione per arredare gli ambienti sono infinite. Grazie a Mobili Fiore e ai grandi nomi di ditte tutte italiane come  Berloni, Aran, Arredo 3, Bontempi, Le Fablier, Noctis, Alpa Salotti, ogni esigenza tecnica e stilistica può essere facilmente soddisfatta.

Mobili Fiore inoltre garantisce sempre i servizi di trasporto e montaggio gratuiti e un servizio post vendita affidabile e concreto senza dimenticare la qualità, la praticità e i prezzi vantaggiosi.

Idee  e soluzioni innovative per arredare ogni ambiente in maniera pratica e funzionale senza tralasciare lo stile del design moderno e ricercato.

Mobili Fiore uno show room in continuo rinnovamento per proporre prodotti, servizi e prezzi sempre più vantaggiosi.

Blog,

Unconventionally: matrimoni sui generis

“Rompere gli schemi della tradizione è un’idea possibile durante l’organizzazione delle nozze?

Per molte coppie la trasgressione è insita nelle loro personalità.”

Ultimamente si parla spesso di matrimoni non convenzionali e probabilmente quando li immaginiamo, pensiamo a cose assurde e difficilmente praticabili, roba da cronaca di giornale nella pagina cittadina.

Sono fatti di piccole scelte, a volte molto difficili da percorrere, che vanno contro il cosiddetto galateo delle nozze e a volte delle proprie famiglie. Sono scelte coraggiose, fatte sulla propria pelle, nonostante le chiacchiere degli altri. Sono scelte più faticose di una montagna da scalare perché coinvolgono il giudizio dei nostri affetti più cari, quello dei nostri genitori e dei nostri amici e parenti.

La società si trasforma e con questa il matrimonio, quindi dietro ai tatuaggi e alle foto con i bambini piccoli, c’è di più, molto di più. I matrimoni raccontano di un’Italia in crisi, un’Italia più laica che sperimenta nuove visioni e combinazioni di famiglia ma che non rinuncia all’amore.

Tra le stravaganze ad alto tasso di contagio ci sono loro: i temi di nozze. Pensare al tema è il primo passo da affrontare quando si vuole organizzare un evento dove tutti i dettagli devono essere armonici e coordinati, ecco perché un matrimonio non convenzionale è spesso connotato da un tema ben preciso; a volte sono buffi e grotteschi, altre volte sono talmente esilaranti da coinvolgere direttamente gli invitati in un turbinio di goliardia e giocosità.

Dite addio alla classica sala ricevimenti o a tutto ciò che può essere comunemente ricollegato ad un banchetto di nozze in classico stile. Se per il rito, civile o religioso, è fondamentale sottostare a certe regole di protocollo, per la scelta della location in cui si svolgerà la festa, potete dar libero sfogo alla vostra fantasia e organizzare un happy party in qualsiasi luogo vi venga in mente, a patto che abbiate (ovviamente) il consenso dei gestori o dei proprietari.

Pensate ad un matrimonio altamente non convenzionale nella visione dell’arco spazio – tempo. Un’idea folle e bizzarra al tempo stesso è quella del matrimonio al contrario, a distanza o sorpresa. Qui il livello della trasgressione è direttamente proporzionale al grado di stupore per i vostri ospiti. Nel caso del matrimonio al contrario, la cerimonia nuziale segue la festa; il matrimonio a distanza è tipico di una fuga d’amore dove gli invitati, almeno i più intimi, seguono la cerimonia in streaming; nel matrimonio a sorpresa gli invitati (o gli stessi sposi) sono messi davanti al fatto compiuto senza troppe smancerie e senza la possibilità di scegliere il perfetto abito elegante da cerimonia.

 

Angela Genua

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